Italian English French German Portuguese Russian Spanish

dona ora

  • Home
  • Informazione
  • Reumatologia
  • Fibromialgia e insufficienza cardiaca cronica, esiste un collegamento?

Fibromialgia e insufficienza cardiaca cronica, esiste un collegamento?

  • Sabato, 13 Gennaio 2018
  • Condividi su:
Fibromialgia e insufficienza cardiaca cronica, esiste un collegamento?

La fibrormialgia è presente in un'elevata percentuale di pazienti affetti da insufficienza cardiaca cronica

Un lavoro pubblicato sull’European Journal of Rheumatology ha evidenziato che la fibrormialgia è presente in un’elevata percentuale di pazienti affetti da insufficienza cardiaca cronica e che il riconoscimento e il trattamento precoce della fibromialgia può apportare benefici anche dal punto di vista cardiaco.

La fibromialgia (FM) colpisce circa il 2%-4% della popolazione; i pazienti sperimentano principalmente dolore cronico diffuso. La FM frequentemente coesiste con altre malattie croniche, comprese malattie reumatologiche come l'artrite reumatoide e il lupus eritematoso sistemico ma anche epatite B, epatite C, malattie della tiroide e diabete.
Insufficienza cardiaca cronica (CCF) condivide diverse caratteristiche cliniche con la fibromialgia (FM),tra cui una maggiore sensibilità centrale e dolore muscoloscheletrico.

Il dolore muscoloscheletrico è riportato anche in pazienti con CCF; tuttavia, la prevalenza e l'impatto della FM nei pazienti con CCF non è nota.

Questa ricerca ha avuto l’obiettivo di valutare la prevalenza e gli effetti della FM nei pazienti con CCF e di identificare altre sindromi di sensibilità centrale coesistenti.

La diagnosi di FM è stata determinata utilizzando i criteri dell'American College of Rheumatology (ACR) del 2011. La forma breve 36 (SF-36) ha valutato la funzione di salute generale.
Dei 57 partecipanti con CCF (63,2% di sesso maschile, età media 70,3 anni), il 22,8% (n=13) ha soddisfatto i criteri diagnostici della FM.

I pazienti con CCF ed FM hanno avuto esiti peggiori in più domini nel questionario SF-36 (p <0,05), rispetto a quelli senza, nonostante la gravità comparabile di CCF.

I pazienti con FM avevano maggiori probabilità di riportare altre sindromi di sensibilità centrale, in particolare disfunzione dell'articolazione temporomandibolare (variazione media=23%, p <0,05), cefalea (variazione media=28,8%, p <0,05) e vescica irritabile (variazione media= 14 %, p <0,05).

La fibromialgia stessa può anche avere un impatto negativo sugli esiti cardiaci nei pazienti con CCF, poiché il dolore stimola il sistema nervoso simpatico e aumenta il carico di lavoro cardiaco.

In sintesi, hanno precisato gli autori, la FM è una comorbidità comune nei pazienti con malattia cronica, compresi quelli con CCF. Più di un paziente su cinque con CCF in questa indagine ha soddisfatto i criteri diagnostici ACR del 2011 per la FM.

I pazienti che hanno soddisfatto i criteri FM hanno anche riportato una maggiore prevalenza di altre caratteristiche che riflettono una maggiore sensibilità centrale. Complessivamente, i pazienti con CCF che hanno soddisfatto i criteri per la FM concomitante hanno avuto risultati sanitari significativamente più scarsi in tutte le aree studiate.

Il riconoscimento e il trattamento della FM e una maggiore sensibilità centrale possono portare a risultati clinici migliori nei pazienti con CCF.

Gist AC et al., Fibromyalgia has a high prevalence and impact in cardiac failure patients. Eur J Rheumatol. 2017 Dec;4(4):245-249. doi: 10.5152/eurjrheum.2017.17026.

di Emilia Vaccaro

Fonte: https://www.pharmastar.it

Condividi sui Social Network

APMAR

Sede Operativa:
Via Miglietta, n. 5
73100 Lecce (LE)
c/o ASL LECCE (Ex Opis)
Tel/Fax 0832 520165
Email: info@apmar.it 
PEC: apmar@legalmail.it
C.F.: 93059010756 
P.I.: 04433470756

Privacy policy



dona ora