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Artrite reumatoide, è possibile prevedere la remissione sostenuta libera da farmaco?

  • Giovedì, 15 Novembre 2018
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Artrite reumatoide, è possibile prevedere la remissione sostenuta libera da farmaco?

Un'importante novità pubblicata il 14 novembre su Pharmastar.

Uno studio pubblicato su Arthritis Research & Therapy ha postulato l’esistenza di alcuni metaboliti in grado di prevedere il raggiungimento della condizione di remissione di malattia libera da farmaco in pazienti affetti da artrite reumatoide (AR) sottoposti a regime treat-to-target con tocilizumab o metotressato.

Lo studio
L’obiettivo di questo studio è stato quello di identificare, in un campione di pazienti con AR, i pathway metabolici importanti per il raggiungimento della remissione libera da farmaco per studiare, successivamente, le complesse interazioni esistenti tra le differenti componenti del sistema biologico e come queste interazioni potrebbero influenzare la risposta terapeutica in presenza di AR all’esordio.

Sono stati inclusi, allo scopo 37 pazienti provenienti dal trial clinico U-Act-Early che avevano iniziato un trattamento con MTX, tocilizumab (TCZ) o una combinazione di entrambi i farmaci e che avevano raggiunto la remissione di malattia e 23 controlli che non avevano raggiunto questo outcome.

Attraverso complesse analisi biochimiche, i ricercatori sono stati in grado di identificare 19 metaboliti rilevanti per l’associazione TCZ-MTX, 13 per TCZ e 12 per MTX per le successive determinazioni dei pathway biologici da loro interessati.

E’ stato scoperto, in questo modo, che il pathway biologico più significativo, influenzato dall’associazione TCZ-MTX era rappresentato dal metabolismo dell’istidina (p<0,001).

Quello dell’acido arachidonico, invece, è stato il metabolismo che ha influenzato in misura maggiore il trattamento con TCZ, mentre MTZ ha influenzato di più quello di arginina e prolina (p=0,022).

I ricercatori hanno scoperto che questi pathway presentano interazioni farmacologiche specifiche in base al trattamento con i metaboliti che influenzano i processi di trasduzione dei segnali di IL-6, inibita da TCZ, o la sintesi di alcune proteine, inibita da MTX.

“I pathway metabolici identificati, pertanto – spiegano i ricercatori – sono specifici per il trattamento utilizzato”.

Se questa scoperta venisse confermata, sarebbe possibile, in un prossimo futuro, prevedere il successo della terapia già in fase precoce di malattia, utilizzando questi marker di predisposizione al raggiungimento della remissione di AR.

Bibliografia

Teitsma XM, Yang W, Jacobs JWG, et al. Baseline metabolic profiles of early rheumatoid arthritis patients achieving sustained drug-free remission after initiating treat-to-target tocilizumab methotrexate, or the combination: insights from systems biology [published online October 15, 2018]. Arthritis Res Ther. doi:10.1186/s13075-018-1729-2

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