Italian English French German Portuguese Russian Spanish

dona ora

  • Home
  • Informazione
  • Pubblicazioni
  • The focus is on you! Conversazione con Lesley Ann Saketktoo

The focus is on you! Conversazione con Lesley Ann Saketktoo

  • Martedì, 16 Ottobre 2018
  • Condividi su:
The focus is on you! Conversazione con Lesley Ann Saketktoo

Sul numero 30 di Morfologie, Serena Mingolla intervista la fondatrice del Centro di Ricerca per la Cura dei pazienti con sclerodermia e sarcoidosi tra Tulane e l'Università dello Stato della Louisiana, istituzione che ha ricevuto riconoscimenti internazionali. 

Prima di diventare un medico, Lesley Ann Saketkoo era una ballerina e un’insegnante per persone con bisogni speciali. Recentemente, è stata nominata Dottore dell'anno 2018 dall'americana “Scleroderma Foundation”. Questo riconoscimento importante le è stato conferito per la leadership e l'impegno nella lotta contro la sclerodermia, una malattia autoimmune multiorgano disabilitante che limita la vita con il progressivo coinvolgimento di polmoni, cuore, reni, tratto gastrointestinale e/o vascolare.

Lesley Ann Saketkoo è professore associato della Facoltà di Medicina dell'Università di Tulane e nel 2011 ha fondato il Centro di Ricerca per la Cura dei pazienti con sclerodermia e sarcoidosi tra Tulane e l'Università dello Stato della Louisiana, istituzione che ha ricevuto il riconoscimento internazionale di "centro d'eccellenza" dallo European Scleroderma Trials and Research Group (EUSTAR), dalla Scleroderma Foundation e dallo Scleroderma Clinical Trials Consortium (SCTC).

Quando l'ho intervistata mi sono subito innamorata della sua voce angelica, ho pensato che ogni dottore dovrebbe avere quella voce rassicurante. E dopo, parlando con lei, ho capito perché Lesley è così speciale: lei è l'evoluzione del medico, capace di curare il corpo ma parlare alla mente, cercando di farti sentire bene e in salute.

Anche se Saketkoo è una ricercatrice, una professoressa universitaria e un clinico riconosciuto a livello internazionale come esperta in sclerodermia, sarcoidosi, miosite, ipertensione polmonare e malattia polmonare interstiziale, con lei abbiamo parlato di quelli che considera i tre pilastri della medicina: il sonno, la nutrizione e l'esercizio fisico, e del suo personale quarto pilastro: la bellezza nella vita (della mente e dell'ambiente). Tutto questo rappresenta un enorme potenziale per la salute.

Il tuo motto è "concentrati su te stessa". Perché è così importante?

Anche se non hai una malattia, concentrarti sulla tua salute richiede un'attenzione e uno sforzo dedicati. Prendersi del tempo per pensare a sé stessi, organizzare la propria routine, prendersi il tempo necessario per conoscere e selezionare ciò che è meglio per la propria salute è qualcosa di molto importante per tutti, ma per le persone con sclerodermia - per le quali è un imperativo essere il più sane possibile – richiede ancora più tempo. La maggior parte dei pazienti investe tempo in altro ed è inizialmente riluttante a concentrarsi su sé stessa, ma il paradosso è che si tratta di un impegno che ci aiuta a dare il meglio anche per gli altri. La sclerodermia ha così tante manifestazioni che il miglior modo di affrontarla dipende da quanto tempo si dedica a riconoscere e ad attuare strategie per coltivare la salute e imparare ad auto-gestirsi.

Un esempio pratico può essere concentrarsi su ciò che mangiamo?

Sì! Prendersi il tempo di osservare prima di tutto se il nostro corpo tollera cibi particolari, il loro volume, tutte le loro varie qualità ... è necessario ascoltare le nostre sensazioni e la risposta del nostro corpo. La tolleranza alimentare si basa anche sulla consistenza del cibo in termini di quanto esso sia digeribile, se il corpo può tollerare o meno i suoi nutrienti. Un altro aspetto importante è prendersi il tempo per mangiare consapevolmente. Le persone con sclerodermia non possono permettersi il lusso di mangiare in fretta per una serie di motivi e, se un paziente con la sclerosi sistemica mangia veloce, veramente si sta facendo del male. Quanto più si presta attenzione al cibo prima di mangiare, scegliendolo, preparandolo, masticandolo per portarlo alla sua forma più umida e digeribile, più lo stiamo rendendo tollerabile per il corpo, creando la possibilità di una vita più piacevole per noi stessi.

Stai conducendo uno studio sulla nutrizione. Di cosa si tratta?

Stiamo esaminando diverse diete e scelte alimentari attraverso cui speriamo di comprendere gli effetti della dieta sui sintomi della sclerodermia. Molte persone che vivono con questa malattia percepiscono che ciò che mangiano influenza i loro sintomi. Questo studio è ispirato dalle persone che partecipano alla Conferenza dei Paziente della Scleroderma Foundation che hanno espresso il desiderio di condurre ricerche come questa. Si tratta di uno studio internazionale condotto dal Centro di Ricerca e Cura dei pazienti con sclerodermia di New Orleans e si svolge tramite consulenza telefonica e questionari online che valutano l'impatto di varie diete sui sintomi della sclerodermia quali gonfiore, crampi, nausea, vomito, rigurgito, diarrea, stitichezza. Tutto lo studio è fatto a distanza, quindi possono partecipare i pazienti con sclerodermia di tutto il mondo, è sufficiente che sappiano parlare un po’ di inglese.

Quanto è importante il sonno regolare per la salute?

La qualità del sonno può essere due volte più problematica per le persone con sclerosi sistemica rispetto alla popolazione generale. E anche se ci sono pochi studi sulla sclerodermia, è stato dimostrato che il sonno è correlato alla sopravvivenza e al miglioramento della salute cognitiva e mentale, nonché con la diminuzione dell'infiammazione e dell'affaticamento. Il sonno è un'altra area che richiede lo sviluppo di una routine salutare e di una apposita preparazione.

Sei anche un insegnante di kundalini e hatha yoga e diffondi il valore dello yoga per le persone con sclerodermia...

La capacità di riposare la mente, ma anche il piacere del movimento, sono due elementi importanti per le sfide fisiche e, naturalmente, per quelle psicologiche. È importante dedicarsi alcuni momenti durante la giornata, o quando si affronta un momento difficile, concentrarsi sul proprio respiro per ritrovare la serenità e prendere decisioni migliori. Lo yoga e altre discipline di esercizio fisico migliorano le condizioni delle persone con sclerosi sistemica aumentandone la mobilità, la flessibilità e la forza del corpo, delle mani, dei muscoli e delle articolazioni; riducendo l'infiammazione sistemica e favorendo la digestione. La connessione e la ricerca del piacere sono i principi centrali sia della meditazione che del movimento. La sensazione di piacere - anche immaginando l'aria che sfiora la pelle mentre il corpo si muove - permette ai muscoli esterni più voluminosi di ammorbidirsi, e alla forza del movimento di essere rilevata dai muscoli intrinseci più profondi che sono più vicini all'articolazione. Quando questi muscoli sono allenati e sviluppati, i movimenti diventano più sicuri e le articolazioni lavorano con un migliore allineamento. Diventa molto più difficile farsi male.

"La sclerodermia non prenderà il mio sorriso" è stato il messaggio della Giornata Mondiale 2018. Pensi che sorridere alla vita sia importante per la nostra salute?
È molto importante! Ci sono numerose evidenze che ridere, mantenere il buon umore, provare piacere, hanno un impatto sulla nostra genetica e sul sistema immunitario. Questa è un'altra area al cui studio mi piacerebbe dedicare più tempo anche perché è parte del "4° pilastro della salute": la bellezza della vita.

Documenti allegati

Condividi sui Social Network

APMAR

Sede Operativa:
Via Miglietta, n. 5
73100 Lecce (LE)
c/o ASL LECCE (Ex Opis)
Tel/Fax 0832 520165
Email: info@apmar.it 
PEC: apmar@legalmail.it
C.F.: 93059010756 
P.I.: 04433470756

Privacy policy



dona ora