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Bath to Rome: un percorso in bici a sostegno della ricerca

  • Martedì, 06 Novembre 2018
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Bath to Rome: un percorso in bici a sostegno della ricerca

Sul numero 30 di Morfologie, Raffaella Arnesano intervista Phil Bowers, un ragazzo di 32 anni che lo scorso anno ha completato un impegnativo giro in bicicletta da Bath a Roma. Potete leggere l'intervista in italiano e in versione originale, in inglese.

2000 miglia per incoraggiare, sostenere e ispirare tutti i giovani affetti da artriti. Phil ha iniziato il suo viaggio il giorno del suo compleanno, il 24 giugno 2017 e ha raggiunto Roma in tempo per il World Arthritis Day il 12 ottobre 2017.

Chi è Phil?

Sono un insegnante inglese di 32 anni che ha vissuto in Corea del Sud per 5 anni e mezzo. Andai in Corea per la prima volta già nel 2010, ma avevo poco tempo per viaggiare e per completare le mie pedalate di beneficienza. Ho studiato Psicologia all’Università e ho lavorato per un paio d’anni in Inghilterra come insegnante. Amo giocare e guardare il calcio, salire in sella alla mia bici e viaggiare. Quando avevo appena 3 settimane ho contratto l’artrite settica con le cui conseguenze ho avuto a che fare per l’intera vita.

Quando hai programmato il viaggio?

L’idea mi è venuta un giorno mentre insegnavo in Corea. Era l’ottobre del 2016 e cercavo quella che sarebbe stata la prossima sfida della mia vita. Ho lasciato la Corea e, verso Natale, ho pianificato con la mia famiglia, un piano di viaggio in bicicletta da Bath a Roma. Ho cominciato ad allenarmi a gennaio 2017.

Chi ti ha sostenuto?

Ho avuto diverse persone che hanno creduto in me durante il viaggio; innanzitutto mio padre Keith, mia madre Ruth, mio fratello Tim e mia sorella Bridget. Mio padre è stato con me per tutto il viaggio; ha guidato il furgone e ha pedalato con me. Mio fratello ha fatto lo stesso per metà del viaggio. La mia ragazza Brandi mi ha sostenuto per tutto il viaggio ed è venuta a trovarmi per due volte lungo l’itinerario dalla Corea. Poi, le associazioni Arthritis Research UK e CCAA mi hanno offerto moltissimo supporto prima e durante. I miei amici e la gente che ho incontrato durante il viaggio mi hanno aiutato ad accrescere la mia consapevolezza, dando anche un contributo alle associazioni. Infine, Giants Bikes mi ha fornito la bici da usare durante la pedalata. Il sostegno che ho avuto è stato incredibile. Non ce l’avrei fatta senza di loro.

Cosa ti ha dato questo viaggio?

Mi sono sentito arricchito dalle persone che ho incontrato durante il cammino e dal supporto che ho avuto dalla mia famiglia e dagli amici. Voglio far crescere la consapevolezza intorno a questa malattia, prima di tutto nei giovani e ho sentito di averlo fatto con la mia pedalata. Adoro incontrare gente e condividere le nostre esperienze riguardo l’artrite. Non aveva importanza in quale nazione mi trovassi, sentivo sempre che la gente era generosa nei miei confronti. Ho realizzato anche che è possibile superare sfide difficili se ti metti in testa di poterlo fare. Quando ho finito il viaggio non riuscivo a credere a quanto denaro avessimo raccolto ed ero troppo felice di pensare a quante persone avremmo potuto aiutare.

Quale parte del tour hai apprezzato di più?

Mi è piaciuto pedalare in Paesi differenti e ho amato il fatto che ogni giorno fosse diverso. Quando mi allenavo, pedalavo sempre nella stessa area ed era diventato noioso. ma in questo tour ho intrapreso ogni giorno un percorso differente, pertanto è stato divertente. Il top è stato scalare l’alto passo montuoso in Svizzera e ammirare le viste che si avevano da lassù. Ho amato anche le pedalate lungo la Toscana, dove il panorama era stupefacente.

Prossima avventura?

Non ne sono ancora sicuro, ma mi piacerebbe provare un percorso ancora più lungo. Voglio continuare a diffondere la consapevolezza sull’artrite e aiutare chi ne soffre ogni giorno.

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Bath to Rome: a bike path supporting Research

Phil Bowers is a 32 years old boy who last year completed a demanding path by bike starting from Bath to Rome; 2000 miles to encourage, support and inspire every young person affected by Arthritis disease. Phil started his trip on his birthday, 24 June 2017 and reached Rome exactly for World Arthritis Day on 12 October 2017.

Who is Phil?

I'm a 32 year old English teacher from England who has lived in South Korea for five and half years. I first came to Korea in 2010 but have left a few times to go travelling and do my charity bike ride. I studied Psychology at university and worked for a couple of years in England as a teacher. I love to play and watch football, ride my bike and travel. When I was three weeks old, I got infected with septic arthritis so I've been dealing with the effects of this disease my whole life.

When did you plan the trip?

The idea came to me one day when I was teaching in Korea. It was October 2016 and I was looking for the next challenge in my life. I left Korea and over Christmas formulated a plan with my family to cycle from Bath to Rome. I started training in January 2017.

Who supported you?

I had lots of people who supported me during this challenge. Firstly, my dad Keith, my mum Ruth, my brother Tim and my sister Bridget. My dad was with me during the whole trip. He drove the van and cycled with me. My brother was there for half of the trip and did the same as my dad. My girlfriend Brandi supported me throughout the trip and visited my twice along the way from Korea. Secondly, Arthritis Research UK and the CCAA charities offered me lots of support before and during the ride. Thirdly, my friends and people I met during the trip helped my raise awareness and money for the charities. Lastly, Giant bikes provided me with a bike to use during the ride. The support I had was incredible. I couldn't have done it with out all their help.

In what ways did the trip enrich you?

I was enriched by the people I met during my trip and the support I had from my family and friends. I wanted to raise awareness of arthritis in young people and I feel I did this with this bike ride. I loved meeting people and sharing experiences about arthritis. It didn't matter which country I was in as I always felt people were generous and kind to me. I also realized that it was possible to overcome difficult challenges if you put your mind to it. When I finished the trip I couldn't believe how much money we raised and I was so pleased to learn that this money would help people who suffer from arthritis.

What part of the tour did you most enjoy?

I enjoyed cycling in different countries and loved the fact that every day was different. When I was training, I would cycle around the same places so it became boring. But on this trip I would take a different route everyday so it was exciting. My highlights were climbing the high mountain passes in Switzerland and the views I had from the top. I also loved cycling through Tuscany as the scenery and cities were stunning.

Next adventure?

I'm not sure at the moment but I'd like to attempt a longer bike ride. I want to continue to raise awareness of arthritis and help people who suffer from pain every day.

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