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Open Day APMAR 2013

  • Giovedì, 31 Ottobre 2013
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Comunicato stampa PUGLIA

Giornata Mondiale delle Malattie Reumatiche: porte aperte per visite e accertamenti, la diagnosi precoce è l'arma più importante. Nella nostra Regione molte le strutture aderenti. La novità: la prevenzione anche per i bambini

Bari, 1 ottobre 2013 - "Aderire alle iniziative di prevenzione è sempre utile - afferma Antonella Celano, Presidente APMAR - e la prevenzione è il principale strumento che i cittadini hanno per poter affrontare, con i migliori risultati, le malattie reumatiche; ed è per questo che ogni sforzo va in questa direzione". L'occasione è data dalla Giornata Mondiale delle Malattie Reumatiche che si celebra il 12 ottobre p.v. e che vede la regione Puglia impegnata in un progetto di "porte aperte" con l'adesione di numerose strutture Ospedaliere.
Grazie alla disponibilità e al lavoro di volontariato dei medici e dei responsabili dei reparti di Reumatologia, e con il contributo non condizionato di Pfizer, durante il mese di ottobre sono 9 le giornate di screening reumatologico gratuito attraverso le quali sarà possibile prenotare un consulto ed eventualmente gli esami diagnostici che si rendessero necessari. Sono le città di Bari, Lecce, Foggia, Brindisi e Tricase ad ospitare l'iniziativa mentre l'elenco degli ospedali che hanno aderito è consultabile sul sito internet www.apmar.it dove sono indicate anche le giornate. Per motivi organizzativi, è necessario prenotare la visita chiamando il numero verde APMAR 800.984.712 dalle ore 9.00 alle 12.00. Gli appuntamenti verranno assegnati secondo disponibilità dei medici.
Quest'anno alle visite potranno accedere anche i bambini perché, contrariamente a quanto si è portati a credere, le malattie reumatiche sono frequenti anche in età pediatrica: sono infatti in media 10.000 i bambini che ogni anno sono colpiti da una malattia reumatica. Bambini e famiglie che trovano diversi ostacoli proprio per un intrinseco pregiudizio che porta alla diagnosi di malattia reumatica solo dopo aver scartato tutte le altre ipotesi mentre tempo prezioso è stato perso.
Oltre alla prevenzione, l'obiettivo di queste iniziative è anche quello di sensibilizzare i cittadini, facendo conoscere patologie gravi e croniche, autoimmuni e altamente invalidanti come sono gran parte di quelle reumatiche.
A Bari, è il Policlinico della città che apre le porte dell'Ambulatorio di Reumatologia del Prof. Lapadula. A Foggia, lo screening è coordinato dal prof. Paolo Francesco Cantatone, dai dottor Romano Bucci, Giuseppe D'Alessandro, a San Giovanni Rotondo dal dott. Angelo De Cata; a Lecce dal dottor Maurizio Muratore; a Casarano (LE) dal dottor Giorgio Carlino e per la reumatologia pediatrica a Tricase (LE) dalla dottoressa Adele Civino e a Brindisi dal dottor Francesco La Torre.
Fra le forme reumatologiche più gravi rientra l'artrite reumatoide, che rappresenta una delle patologie autoimmuni più diffuse e più gravi. Spesso accade che le malattie reumatiche siano confuse con patologie meno gravi o transitorie e questo causa un ritardo diagnostico che può mettere a rischio la qualità di vita futura del soggetto, provocando nei pazienti gravi disabilità. Sono malattie croniche con un notevole impatto sociale sulla vita dei pazienti e sull'intera comunità a causa degli alti costi
Le malattie reumatiche sono fra le malattie più invalidanti contro cui combattono classe medica e pazienti con queste iniziative si intende "giocare d'anticipo" perché la prevenzione è l'arma più efficace per garantire ai pazienti, e in particolare a quelli più piccoli, una migliore qualità di vita.

Comunicato stampa LAZIO
Giornata Mondiale delle Malattie Reumatiche: porte aperte per visite e accertamenti, la diagnosi precoce è l'arma più importante. Quest'anno, la prevenzione è dedicata ai bambini per sconfiggere l'idea che le malattie reumatiche siano malattie dei vecchi.

Roma, 7 ottobre 2013 – "Aderire alle iniziative di prevenzione è sempre utile - afferma Antonella Celano, Presidente A.P.MA.R. Associazione Persone con Malattie Reumatiche - e la prevenzione è il principale strumento che i cittadini hanno per poter affrontare, con i migliori risultati, le malattie reumatiche; ed è per questo che ogni sforzo va in questa direzione". L'occasione è data dalla Giornata Mondiale delle Malattie Reumatiche che si celebra il 12 ottobre p.v. e vede due dei più importanti centri ospedalieri della Capitale impegnati in un progetto di "porte aperte".
Sono le strutture del Policlinico Gemelli e dell'Ospedale Pediatrico Bambin Gesù ad ospitare l'iniziativa, grazie alla disponibilità e al lavoro di volontariato dei medici e dei responsabili dei reparti di Reumatologia, e con il contributo non condizionato di Pfizer. Durante il mese di ottobre si svolgeranno due giornate di screening reumatologico gratuito.
Quest'anno la prevenzione è dedicata ai bambini perché, contrariamente a quanto si è portati a credere, le Malattie Reumatiche sono frequenti anche in età pediatrica: sono infatti in media 10.000 i bambini che ogni anno sono colpiti da una delle Malattie Reumatiche. Bambini e famiglie che trovano diversi ostacoli proprio per un intrinseco pregiudizio che porta alla diagnosi di malattia reumatologica solo dopo aver scartato altre ipotesi con il rischio di perdere tempo.
Oltre alla prevenzione, l'obiettivo di queste iniziative è anche quello di sensibilizzare i cittadini, facendo conoscere patologie gravi e croniche, potenzialmente invalidanti come sono gran parte di quelle reumatologiche, soprattutto in presenza di un importante ritardo diagnostico. "La condizione reumatologica, più comune nei bambini è rappresentata dalle varie forme di artrite idiopatica giovanile (AIG) afferma Fabrizio De Benedetti, Direttore del Reparto di Reumatologia, IRCCS Ospedale Pediatrico Bambin Gesù, Roma. Queste malattie possono essere confuse con patologie meno gravi o transitorie, causando un ritardo diagnostico che può mettere a rischio la qualità di vita futura del soggetto, provocando nei pazienti gravi disabilità. La AIG nelle sue varie forme è una malattia potenzialmente cronica con un notevole impatto sociale sulla vita dei pazienti e sull'intera comunità a causa degli alti costi. D'altra parte una diagnosi precoce e rapida permette, grazie alle moderne terapie disponibili, risultati straordinariamente positivi con pronto recupero di un'ottima funzionalità nella stragrande maggioranza dei bambini", conclude De Benedetti.
"Negli ultimi anni – prosegue Donato Rigante, Pediatra Reumatologo presso l'Ospedale Gemelli, Roma - l'utilizzo dei cosiddetti "farmaci biologici", dotati della facoltà di contrastare gli effetti di molecole specifiche che causano l'infiammazione nelle articolazioni malate, è divenuto una valida opzione terapeutica per i bambini con AIG che si siano dimostrati refrattari o intolleranti ad altri farmaci convenzionali. Molti studi clinici hanno dimostrato l'efficacia dei farmaci biologici: essi possono realmente modificare il decorso dell'AIG nel medio-lungo termine, rallentarne la progressione e talora determinare la guarigione del bambino" completa Rigante.
L'approccio terapeutico nei confronti dell'AIG purtroppo non è standardizzato e l'accesso alle cure diversificato nelle varie regioni italiane, generando numerose differenze nella prognosi dei bambini con AIG.
Le Malattie Reumatiche sono annoverate oggi fra le malattie più invalidanti contro cui combattono classe medica e pazienti. Si intende così "giocare d'anticipo" contro queste malattie perché la prevenzione e la diagnosi precoce sono le armi più efficace per garantire ai pazienti, soprattutto ai bambini, una migliore qualità di vita.
Per motivi organizzativi, è necessario prenotare la visita chiamando il numero verde APMAR 800.984.712 dalle ore 9.00 alle 12.00. Gli appuntamenti verranno assegnati secondo disponibilità dei medici. I bambini verranno valutati da specialisti pediatri reumatologi e se reputato necessario indirizzati ad indagini più approfondite.

Comunicato stampa ABBRUZZO
Giornata Mondiale delle Malattie Reumatiche - Porte aperte per visite e accertamenti: la diagnosi precoce è l'arma più importante.

L'Aquila, 4 ottobre 2013 - "Aderire alle iniziative di prevenzione è sempre utile - afferma Antonella Celano, Presidente APMAR - e la prevenzione è il principale strumento che i cittadini hanno per poter affrontare, con i migliori risultati, le malattie reumatiche; ed è per questo che ogni sforzo va in questa direzione". L'occasione è data dalla Giornata Mondiale delle Malattie Reumatiche che si celebra il 12 ottobre p.v. e che vede la regione Puglia impegnata in un progetto di "porte aperte" con l'adesione di numerose strutture Ospedaliere.
Grazie alla disponibilità e al lavoro di volontariato dei medici e dei responsabili dei reparti di Reumatologia, e con il contributo non condizionato di Pfizer, il 10 ottobre si effettuerà, presso il Presidio Ospedaliero S. Salvatore, una giornata di screening reumatologico gratuito con la possibilità di prenotare un consulto ed eventualmente gli esami diagnostici che si rendessero necessari. Per motivi organizzativi, è necessario prenotare la visita chiamando il numero verde APMAR 800.984.712 dalle ore 9.00 alle 12.00. Gli appuntamenti verranno assegnati secondo disponibilità dei medici.
A coordinare la giornata il prof. Roberto Giacomelli, Ordinario di Reumatologia Università degli Studi dell'Aquila e Direttore della Scuola di Specializzazione di Reumatologia che spiega "aderiamo a queste iniziative perché i malati, le persone, sono al centro del nostro lavoro e la nostra struttura è all'avanguardia nel management clinico, dispone di sofisticate tecnologie, ha le competenze e una visione integrata per comprendere le problematiche del paziente reumatologico. Oltre alla prevenzione, l'obiettivo di queste iniziative è anche quello di sensibilizzare i cittadini, facendo conoscere patologie gravi e croniche, autoimmuni e altamente invalidanti come sono gran parte di quelle reumatiche" conclude Giacomelli.
Fra le forme reumatologiche più gravi rientra l'artrite reumatoide, che rappresenta una delle patologie autoimmuni più diffuse e più gravi. Spesso accade che le malattie reumatiche siano confuse con patologie meno gravi o transitorie e questo causa un ritardo diagnostico che può mettere a rischio la qualità di vita futura del soggetto, provocando nei pazienti gravi disabilità. Sono malattie croniche con un notevole impatto sociale sulla vita dei pazienti e sull'intera comunità a causa degli alti costi
Le malattie reumatiche sono fra le malattie più invalidanti contro cui combattono classe medica e pazienti con queste iniziative si intende "giocare d'anticipo" perché la prevenzione è l'arma più efficace per garantire ai pazienti, e in particolare a quelli più piccoli, una migliore qualità di vita.

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